ep5: L’Uomo di Ghiaccio
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Il disegnatore: GIANNI SEDIOLI
Gianni Sedioli (Ravenna, 4 agosto 1966) debutta come disegnatore di fumetti nel 1992 con il settimanale per bambini Tiramolla. Nel 1994-’95 realizza Cronache di mondi fantasy per la Luca’s Edizioni, collabora con la B.B.D.Press e per la Hobby&Work disegna due dei tre volumi della miniserie Steampunk. Nel 1996 fonda la Seagull Comics e produce The Witch e Sunglasses. L’anno successivo inizia a collaborare con la Sergio Bonelli Editore lavorando per diverse testate e precisamente: Jonathan Steele, Legs Weaver e Zagor. Produce inoltre due episodi di Agenzia Incantesimi editi da StarComics.
La colorista: ELETTRA GORNI
Nata a Suzzara il 14 aprile 1967, Elettra Gorni pubblica le prime storie su “Schizzo” nel 1989. Il debutto “professionistico” avviene però nel 1992 sulle pagine di “Starcomix”.
Nello stesso anno comincia a pubblicare per Macchia Nera Le Cocche Belle, personaggi che negli anni seguenti appaiono sia su alcune riviste, sia in albi curati, tra gli altri, dalle Edizioni De Falco/Sciacallo Elettronico. Grazie a questi ultimi, nel 1994 vincerà il premio Cane Giallo – Fumo di China come migliore nuova autrice umoristica.
Nel corso degli anni novanta ha pubblicato fumetti e illustrazioni anche su “L’isola che non c’è”, “Blue”, “Humor” e altre riviste, anche non strettamente fumettistiche. Tra le sue creazioni ricordiamo anche le storie della giornalista Luisangelica Ballista, apparse su “Totem”. Ha inoltre collaborato a entrambe le serie di “Jonathan Steele”, nella sola veste di sceneggiatrice, e ha realizzato alcuni episodi di “Agenzia Incantesimi”, sia come sceneggiatrice che come autrice completa.


















Ero qui che guardavo i disegni e mi ripetevo che ‘sto tratto mi ricordava qualcosa…
Leggo la bio di Sedioli e mi rendo conto che a casa, nascosto da qualche parte ho THE WITCH.
È passato un po’ di tempo
Carina la storia…
ma Myriam come mai non ha nulla sotto? cioè, se ne stava a prendere il sole quando è arrivato il ghiaccio. Ok. Ma il costume? cioè si è tolto persino quello?
Chiedo venia, ma questo è il genere di domande che mi fanno cadere le braccia. Uno che si legge la storia e poi si pone domande così, è incapace di godere la narrazione. Interrompe, cioè, il patto tra autore e lettore costituito dalla formula “Facciamo finta che sia vero”.
Quando mia figlia era piccola,inventavo favole incredibili e lei si divertiva moltissimo.Qualche anno dopo, essendo più grandicella, ha cominciato a non divertirsi più alla narrazione ma alle iperboliche giustificazioni che mi toccava escogitare per giustificare le incongruenze del racconto. Era sempre divertente, ma non era più il gusto della narrazione, era il divertimento:” vediamo se scopro l’errore”. Per mia figlia ho fatto un abbonamento alla Settimana Enigmistica.
@ richard
scusa…non ho capito bene la cosa..
Non lo so. I disegni son belli, la colorazione pure, il concept di base è vasto e pieno di possibili spunti.
Solo che non apprezzo il tono umoristico in cui sono affrontate le cose.
Myriam, in ogni storia, è quella disinibita, che si deve spogliare, che rimane nuda, che rende tutit i maschietti infoiati intorno a lei ecc… un siparietto costante e sempre presente che alla lunga (leggasi dalla seconda volta in poi) a me stufa.
Con il concept che avete (un mondo ambientato nel presente, ma invaso di creature fantasy e magiche) avete una potenzialità incredibile, ma ve l’andate a rovinare così, IMHO.
L’ambientazione è stata abbondantemente sfruttata in versione “seria” già in Jonathan Steele… Questo è uno spin-off ambientato in quello stesso mondo, ma con storie più allegre e sexy.
Si, per carità. C’è a chi piace. A me no, però, e lo volevo dire, tutto qua.
Anche quando da Nathan Never fecero lo spin-off con Legs Weaver e May Frayn che vivevano assieme ed erano semore a fare la doccia o a far spogliare May dal cattivone di turno, pur di disegnarla seminuda. Gli avevano fatto anche un intimo transformer che diventava una pistola, pur di fargli togliere il reggiseno ogni 3×2.
E anche quello a me non piaceva. Lo trovo forzato, tutto qua.
Sono abbastanza d’accordo con Sauro…
disegni stupendi, ottima narrazione, ma manca la storia.
A me piace lo spirito umoristico con cui affrontate la narrazione, ci sta!… mi gusta meno il fatto che già dal quinto episodio sembri un ripetersi.
Cattivone di turno-2 tette-sconfitta cattivone-se c’è spazio altre 2 tette.
Lo trovo un po’ riduttivo per qualcuno che ha delle capacità come quelle dimostrate.
lasciate i fumetti senza storia a chi, come me, non sà farne
PS. non voglio creare polemica…questo è il mio gusto personale, ma vedendo gli altri commenti il vostro progetto sembra piacere, quindi il problema è solo mio…
a me Miryam piace cosi
la citazione Myriam=Fujiko nn me la caga nessuno?http://www.macedonio.it/angelo/sito/image/miti/cartoni/lupin-Fujiko/Fuj5.jpg
L’omaggio è stato dichiarato nell’introduzione alla storia presente sul blog di Agenzia Incantesimi.
pure a me!
Dunque… Premesso che non mi creano problemi le critiche, quando portate con toni civili, vediamo di rispondere a qualche commento giunto per questa storia.
RIPETITIVITA’: è vero, c’è un certo schema, nella serie, come in tutti i prodotti seriali. Variano le idee (che sono la cosa più importante, per me), variano i problemi e le relative soluzioni, ma esiste uno schema ed esistono determinate caratteristiche delle serie. E questo vale per tutte le serie: dall’Uomo ragno a Goldrake, da Topolino a Tex, da Sherlock Holmes a Sharpe, da Doctor Who a Star Trek, tutte le opere seriali che funzionano a episodi autoconclusivi (quindi sono eventualmente escluse quelle serie che raccontano una storia a puntate) possiedono il loro schema. Più sono brevi le storie, più lo schema è evidente. Ma questo è un problema solo nel caso in cui questo schema non piaccia. Il che, sia chiaro, è del tutto legittimo.
L’ELEMENTO EROTICO: anche qui va a gusti. E’ una degli elementi che compongono la serie, sempre trattato in un’ottica ironica, quindi non si può sperare che sparisca (anche perché io non voglio eliminarlo); a volte è più presente, altre volte meno, dipende dalla storia.
Devo però constatare, ancora una volta, che il nudo crea alla gente molti più problemi (e di conseguenza genera più lamentele) rispetto alla violenza. La violenza è moralmente più accettabile rispetto al nudo o al sesso. Tant’è che la rappresentazione esplicita dell’atto sessuale (consensuale, sto escludendo il caso di violenza -fisica o psicologica- legata al sesso) ha una denominazione, che nel 90% dei casi è negativa (“pornografia”), mentre la rappresentazione esplicita della violenza no. Anche il termine “splatter” indica più che altro un genere e non ha accezione negativa.
In definitiva, Agenzia Incantesimi è una serie dove il fantasy, l’avventura, l’umorismo e l’erotismo coesistono mescolati in dosi variabili a seconda delle storie. A voi decidere se la ricetta sia di vostro gradimento oppure no, o se il cuoco sia un incapace. Ma la strada è questa.
Ti ringrazio molto per questa risposta Federico!
Per quanto riguarda la ripetitività effettivamente hai ragione. Soprattutto concordo con questa frase: “Più sono brevi le storie, più lo schema è evidente.”
Anche se l’episodio di cleopatra esce un po’ dal “solito” schema. Ed è secondo me il meglio riuscito infatti. Inoltre è vero anche che “puntate” autoconclusive possono avere all’interno una trama più generale che può evolversi. Non è il caso della tua serie? peccato
Ripeto: penso che il problema sia mio. effettivamente le serie con episodi autoconclusivi il più delle volte non mi piacciono o mi stancano velocemente (ci sono eccezioni ovviamente).
Per quanto riguarda la parte erotica, ma anche in generale, io non voglio assolutamente che cambi il tuo metodo o altro. se lo dovessi fare per ogni critica che ti viene mossa saresti un artista un po’ troppo volubile dopotutto!
Penso di far parte di quella piccola percentuale che considera la pornografia con un’accezione positiva. E non mi scandalizzano ne’ mi danno alcun problema la visione di un nudo o di un atto sessuale (se ci sono animali di mezzo magari sì…ma questo è un altro discorso), il mio precedente post era più legato alla ripetitività delle scene che all’erotismo delle stesse.
in ogni caso buona strada…
avere fumetti di questa qualità fruibili gratuitamente è già un’ottima cosa…tutto il resto è roba da criticoni
Niente male questa storia, molto meglio questi toni ironici di quelli seriosi della precedente.
Bho…a me sa tanto che qui la gente si lamenti per cose ovvie…
Cioè, è come se io aprissi un numero di spider-man e dicessi: Ma deve sempre fare il pirla questo qui? Io lo voglio come Batman!
No
Secondo me non è risultato per nulla utile lamentarsi (per nessuna delle parti).
L’intera serie è stata presentata per quello che è e che grazie al cielo continua ad essere.
Se poi si vuol far sapere al mondo che si fa i critici di narrazione, allora è un altro conto.
forse sono stato frainteso.
Io volevo solo comunicarvi un pensiero che ho avuto, e cioè che l’elemento erotico/ironico, che non mi scandalizza affatto (intendiamoci), SECONDO ME, come dicono gli americani IMHO, fanno perdere di valore all’idea, al concetto di base e lo sminuiscono.
Sembra quasi un modo per camuffare una storia debole o una sceneggiatura scarsa, tipo “Beh! Almeno ci sono le tette!”.
Cosa che non è perchè trovo intrigante l’idea dietro Agenzia Incantesimi.
Ora, se volete che vengano scritti solo commenti positivi, ben venga, basta saperlo. Se ho da dire qualcosa di positivo lo dico, altrimenti starò zitto.
Non faccio certo il critico di narrazione, come suggerito da fillgood, ma dato che a me Verticalismi piace, cerco di dare il mio modesto contributo anche commentando, aggiungendo i miei 5 centesimi, che possono essere utili.
La mia è solo la voce di un lettore.
Quello che volevo dire è soltanto che il lato erotico, qui, è impostato in modo gratuito, fine a se stesso e non alla storia. Tutto qui. Poi l’importante è che piaccia agli autori.
…innanzi tutto: complimenti per la discussione civile ed esaustiva e per codesta meraviglia grafica…grazie davvero.
Vorrei solo aggiungere una nota dolente che non è stata toccata o semplicemente omessa.
Passi l’erotic/porno e l’indiscussa ed eccessiva, apocalittica direi, violenza delle storia….
……ma……….”SANTA BLATTA” è inaccettabile!
Non è che dico che voglio leggere solo commenti positivi, dico semplicemente che finchè quella espressa è SOLO un’opinione di gusto personale, allora è anche futile scriverla.
E’ esattamente come se io mi andassi a lamentare del colore della tuta di Mr. Fantastic
Ci sta che possa non piacermi, è lecito…ma è anche inutile che lo scriva.
Cioè, Miriam è così e lo sai da inizio capitolo che prima o poi la ritroverai in maniera sexy, quindi: se ti piace bene se no , lo sai, e quindi da quel momento leggerai altro. (o accetterai il fatto che è così)
Permettimi di dissentire. Non è mai futile esprimere le proprie opinioni. Io sono libero di esprimerle, gli autori sono liberi di ignorarle.
E di gente che si lamenta delle divise dei supereroi ce ne sono tanti. Credo che le cambino spesso apposta, sai?
Per il resto concordo con te, se un fumetto non mi piace, non lo leggo, tutto qua. E infatti tra i fumetti che compro, non c’è Agenzia Incantesimi.
Ma non c’è bisogno di prenderla così fillgood…
abbiamo avuto uno scambio piacevolissimo con l’autore sul fumetto…magari averceli sempre!
Mi correggano gli autori del progetto verticalismi, ma io trovo questo sito uno spazio creativo e di discussione importantissimo. Se togliamo la discussione togliamo davvero tanto a questo progetto.
poi io non sono nessun critico di narrazione (?), e la mia voleva essere una critica, non una lamentela…
non sto poi a discutere dell’utilità di una posizione o di un’altra. Quello è assolutamente soggettivo.
Ringraziando tutti per i commenti, ci tengo a specificare una cosa (magari non ce n’è nemmeno bisogno, è solo un mio scrupolo): io non mi offendo né me la prendo se qualcuno dichiara di non apprezzare il mio lavoro. Ho sempre dato per scontato che nel momento in cui un autore propone al pubblico una propria opera, automaticamente si espone al giudizio altrui, che può essere sia positivo che negativo. Se non si è in grado di accettare le opinioni anche avverse alle proprie (purché esposte civilmente, come sta avvenendo qua), allora è meglio cambiare mestiere!
Detto questo, discutere sulla struttura e sulle caratteristiche della serie è senza dubbio stimolante, ma non può modificarla per due semplici ragioni. La prima è che queste storie, per quanto riviste (a volte pesantemente, altre solo in qualche dettaglio), sono una ristampa di materiale già realizzato in passato. Quindi c’è poco da fare. La seconda (che influisce sulle storie attualmente in lavorazione) è che questa serie è stata realizzata a suo tempo (e la sto portando avanti in questo periodo) seguendo esclusivamente i miei gusti. Sono storie che scrivo per il mio divertimento in primis (vantaggi del non essere soggetti alle vendite o alle scadenze!) e che quindi non intendo “addomesticare” per inseguire i gusti del pubblico. Non per un rifiuto del pubblico o del lato commerciale del nostro lavoro, ma semplicemente perché proprio il supporto che sto utilizzando lo consente e sono curioso di vedere che cosa accadrà.
Me lo stavo giusto chiedendo… avevo già apprezzato le storie prima su Strike e poi su Agenzia Incantesimi e quando le ho riviste qui “sopra” ho sperato di poter leggere anche degli inediti!!!!
Spero arrivino presto!!!!
O_ò