Jonathan Steele: Cani Randagi

opera fuori concorso di Federico Memola, Adriana Farina e Sergio Ponchione.

federicomemola

Commenti

  1. edoluz scrive:

    :’(

  2. eli6 scrive:

    wow! ottimo!!

    1. zio-p scrive:

      come non quotare…

    2. Federico Memola scrive:

      Grazie!

  3. andrea scrive:

    Toccante e commovente…..

  4. raffaella panzera scrive:

    Mi unisco ai consensi .. un bel verticalismo, ben realizzato e che fa’ riflettere.. Solo un piccolo disappunto, il cane in mezzo alla strada non doveva rimanere.. era forse un elemento del riquardo che magari era necessario perchè incide sul ricordo dello spettatore.. pero’ non doveva rimanere in mezzo alla strada. Va’ rimosso … (che tristezza, troppe storie “simili” a questa).

    1. Federico Memola scrive:

      Beh, il cadavere del cane (anzi, della cagna) ha la sua funzione emotiva nell’ultima vignetta (tralasciando il fatto che fuori campo ci sono anche i cadaveri di quattro cinque esseri umani!).

      Fra l’altro, questa breve storia può non essere del tutto comprensibile per chi non ha mai seguito la serie Bonelli di Jonathan Steele, comunque aveva lo scopo di rivelare da dove saltasse fuori il cane di Jonathan.