Mi unisco ai consensi .. un bel verticalismo, ben realizzato e che fa’ riflettere.. Solo un piccolo disappunto, il cane in mezzo alla strada non doveva rimanere.. era forse un elemento del riquardo che magari era necessario perchè incide sul ricordo dello spettatore.. pero’ non doveva rimanere in mezzo alla strada. Va’ rimosso … (che tristezza, troppe storie “simili” a questa).
Beh, il cadavere del cane (anzi, della cagna) ha la sua funzione emotiva nell’ultima vignetta (tralasciando il fatto che fuori campo ci sono anche i cadaveri di quattro cinque esseri umani!).
Fra l’altro, questa breve storia può non essere del tutto comprensibile per chi non ha mai seguito la serie Bonelli di Jonathan Steele, comunque aveva lo scopo di rivelare da dove saltasse fuori il cane di Jonathan.
:’(
wow! ottimo!!
come non quotare…
Grazie!
Toccante e commovente…..
Mi unisco ai consensi .. un bel verticalismo, ben realizzato e che fa’ riflettere.. Solo un piccolo disappunto, il cane in mezzo alla strada non doveva rimanere.. era forse un elemento del riquardo che magari era necessario perchè incide sul ricordo dello spettatore.. pero’ non doveva rimanere in mezzo alla strada. Va’ rimosso … (che tristezza, troppe storie “simili” a questa).
Beh, il cadavere del cane (anzi, della cagna) ha la sua funzione emotiva nell’ultima vignetta (tralasciando il fatto che fuori campo ci sono anche i cadaveri di quattro cinque esseri umani!).
Fra l’altro, questa breve storia può non essere del tutto comprensibile per chi non ha mai seguito la serie Bonelli di Jonathan Steele, comunque aveva lo scopo di rivelare da dove saltasse fuori il cane di Jonathan.