L’Insonne – “io sono qui” di Palma e Chimienti

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24 Commenti a “L’Insonne – “io sono qui” di Palma e Chimienti”

  1. Mirko Mirko scrive:

    Ciao Stefano e benvenuta Enrica. Ancora ho letto troppo poco per lasciarmi andare a un giudizio, che i disegni sono grandiosi però lo posso dire senza remore. Non vedo l’ora di leggere come continua.

  2. [...] This post was mentioned on Twitter by Promethea and Promethea, Promethea. Promethea said: L’Insonne – “io sono qui” di Palma e Chimenti http://goo.gl/fb/JXlOg #linsonne #biancoenero #blogger #enricachimenti [...]

  3. eli6 eli6 scrive:

    ehi stefano ;)
    puoi dirmi che tecniche hai usato? digitale o carta?

    • Pal76 Pal76 scrive:

      tutto digitale con tavoletta grafica, il metodo però alla fine è tradizionale vado con le matite molto abbozzate in blu e liv sup con la definitiva, poi tutti gli effetti con pennelli particolari cancello un po qua un po la e rifinisco le tavole..forse ci mettevo di meno in tradizionale ^_^’

      • eli6 eli6 scrive:

        grande!!! io sn un cultore della tavoletta grafica (wacom);ne ho pure ordinata una più “potente” ih ih
        senti:che programma usi? io principalmente “manga studio”
        ^__^

        • Pal76 Pal76 scrive:

          io lavoro con una wacom bamboo fun A5 con photoshop, a presto penso di passare alla intuos4, anche a me piacciono molto, ma preferisco in assoluto il tradizionale se non devo fare illustrazioni o cose particolari

          • eli6 eli6 scrive:

            (in effetti ho ordinato la intuos4L)
            sicuramente il tradizionale è più “zen”,cioè è più rilassante/divertente e dà più soddisfazioni ma il digitale offre più vantaggi:
            io, per esempio,correggo molto,oppure riutilizzo lo stesso disegno ecc.. ecc.
            farlo nella realtà richiede un sacco di complicazioni (tipo usare fogli lucidi,fare fotocopie,incollare cartoncini ecc ecc).
            inoltre,se devo fare un lavoro x il web,xchè perdere tempo a lavorare su carta e poi scannerizzare,quando il mio lavoro può formarsi direttamente dentro il computer?
            io penso che i fumettisti,in futuro,lavoreranno solo su digitale :)

  4. ifry ifry scrive:

    ma sbaglio o manca la colonna sonora.
    grandioso il tratto sporco di stefano… come mirko anche io sono curiosi si sapere il seguito.

  5. sakka sakka scrive:

    disegni bellissimi
    non ho tanto capito la storia però
    comunque ripeto
    lo stile di disegno è stupendo e ben realizzato

    • Pal76 Pal76 scrive:

      grazie sakka..per la storia faccio una premessa in effetti è un po un pastrocchio ma è colpa mia XD e non della sceneggiatrice che si è ritrovata con una trama da psicopatico poco fluida e salti temporali manco il dr who..io gli ho semplicemente detto questa è la trama e gli schizzi dai voce ai personaggi..una persona normale mi avrebbe sfanculato in direttissima ma è una cara amica :D ; cmq spero che il seguito possa risultare legermente più leggibile e le immagini delle prime tavole trovare una giustificazione ( ma non prometto nulla, un giorno forse mi chiuderanno alla Arkham Asylum spero nella stessa cella di poison ivy ehhehehe)

      • Pal76 Pal76 scrive:

        a proposito ho pure sbagliato a scrivere i baloon ^__^ 6a vignetta desdy:’ma che diavolo!Chi è questo…’ sarebbe dovuto essere ‘ma che pubblicità mandate..chi è questo..’ o pressappoco così come da sceneggiatura ma perdevo in continuazione i post it con i dialoghi.

  6. Enrico Deleo Erriko scrive:

    Il tratto è fantastico. Non vedo l’ora di vedere tutto! ;)

  7. ifry ifry scrive:

    il ciondolo sembrerebbe quello! :D se è lei ottima citazione.

  8. Dunque…
    Il disegno è professionale. Molto buono, davvero. Maturo ed espressivo. L’anatomia c’è. Bravo. Mi ricorda un po’ lo stile dell’amico Sergio Gerasi.
    Per la storia mi pare di capire che si tratti solo di un “frammento”. Così com’è non è neppure considerabile un fumetto ma una sequenza di illustrazioni ;)
    Per la “forma” generale, però, vi scortico e poi getto il sale sulle ferite.
    Non si presenta mai una versione “approssimativa” e con un evidente errore di battitura (visto che hai dimenticato un pezzo di frase -____-”). Poi, io sarò ripetitivo, ma… il lettering…
    Ripassino di alcune regole…
    Quando una voce arriva da un impianto elettronico è buona regola inclinare il testo. I puntini di sospensione devono essere sempre tre e dopo il punto ci va uno spazio :D
    Ricordatevi che il lettering è importante… altrimenti meglio delle storie mute :P
    Comunque aspetto di leggere tutta la storia!
    Intanto grazie dell’interpretazione.

    • Pal76 Pal76 scrive:

      Intanto ti ringrazio per le considerazioni sul disegno…tra l’altro lo stile di Gerasi mi piace molto. Per il lettering hai perfettamente ragione e tutto il resto farò ammenda ;) riconosco di essere stato abbastanza superficiale..ma se posso evitare il martirio dello scorticamento e del sale te ne sarei grato XD … a meno che non sia per una giusta causa a sto punto mi cospargo di sale da solo risparmiandomi le mani che vorrei continuare a disegnare ;P..tra poco finirò il resto.
      Grazie Giuseppe

  9. _Danny_ scrive:

    Davvero molto belli i disegni, mi piacciono, così come la colorazione.
    Dev’essere dura lavorare con la tavoletta grafica… Credo.
    Un pò la sceneggiatura, campata ancora così in aria, non mi convince molto.
    Aspetto di leggerne il seguito per giudicarla meglio :)

    • Pal76 Pal76 scrive:

      per quanto riguarda il lavoro di tavoletta grafica ci sono i pro e i contro dipende anche dal software che usi, gli svantaggi sono ad esempio che non puoi girare la tavoletta cosa che nel disegno tradizionale anche in fase di inchiostrazione lo fai di continuo ma anche per la realizzazione di curve precise a meno che non vai di tracciato vettoriale e snaturi il disegno ( cmq sono svantaggi che in parte possono essere risolti a livello di sftware..painter e sketchbook pro permettono di girare la tavola e sketchbook anche di realizzare curve perfette modulando il tratto, na ficata ).Altro difetto insormontabile è che devi stare davanti al pc per forza, che sembra na cavolata ma non lo è affatto, nel tradizionale puoi stare in qualunque posizione e in qualunque posto, se hai problemi di sciatica o non puoi stare seduto e lavori al pc sei finito.I vantaggi sono che non hai limiti creativi puoi modificare o correggere senza dover stracciare la tavola originale e anche di non dover utilizzare una vagonata di fogli inchiostro colori matite pennelli e pennini..secondo me una buona sintesi di entrambe è la cosa migliore :)

  10. adabantuono scrive:

    Hai assolutamente del talento ed una montagna da scalare.

  11. Pal76 Pal76 scrive:

    grazie tuono, la montagna è alta e perigliosa :)

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